Decreto Liquidità

Oggi mi occuperò del provvedimento emanato dal governo lo scorso 8 aprile.

Mi riferisco al cosiddetto decreto liquidità, sicuramente il provvedimento più importante per quanto riguarda l’accesso al credito delle imprese e dei professionisti.

Vediamo quali sono gli elementi più importanti:

  • Viene introdotto un regime transitorio, con durata fino al 31 dicembre 2020, che si affianca al “de minimis” che consente alle imprese di ricevere aiuti fino a 800.000 euro.
  • Il plafond di garanzie pubbliche ottenibili dal Fondo Centrale di Garanzia passa da 2.500.000 a 5.000.000
  • La garanzia del fondo è gratutita su tutto il territorio nazionale.
  • La garanzia è concessa da Medio Credito Centrale senza alcun tipo di valutazione.
  • La garanzia del fondo centrale è estesa anche alle cosiddette “small mid cap”, aziende con un massimo di 499 dipendenti

Ora vediamo quali sono i finanziamenti garantibili:

  • Tutte le PMI e i professionisti possono ottenere un finanziamento di liquidità fino a 25.000 euro e massimo il 25% dell’ultimo fatturato con garanzia dello stato al 100%. Poiché per la banca non c’è rischio di credito, le procedure sono molto snelle e quindi consentono l’erogazione rapida del fido. La durata massima del finanziamento è 72 mesi con un preammortamento di 24 mesi. Le condizioni non possono superare il 2%. Ci sono banche che hanno applicato tassi dallo zero all’1% a seconda delle durate.
  • Sempre con il limite del 25% dell’ultimo fatturato, le imprese, comprese le small mid cap, possono ottenere finanziamenti destinati al circolante (fornitori o dipendenti) o investimenti con garanzia 90% 
  • Per i consolidamenti e le rinegoziazioni la percentuale è 80% 

Infine, per tutte le imprese che hanno esaurito il plafond dei 5.000.000 di garanzia del Fondo Centrale e per tutte le “Grandi Imprese” è possibile accedere alla garanzia di SACE che è a pagamento.

E’ proprio notizia di questi giorni che la Fiat ha richiesto un finanziamento di 6,5 miliardi con la garanzia di SACE al 70%.

Come avete visto, quindi, un insieme di misure molto potenti ma la cui efficacia dipende in buona parte dalle risposte del sistema bancario che è chiamato a svolgere un ruolo fondamentale per consentire la ripartenza del nostro Paese.

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